Martedi 06 dicembre 2016 06:44

“Operazione San Gennaro”, la Sanità in piazza contro la chiusura dell’ospedale
Occupato il pronto soccorso dell'ospedale San Genaro al rione Sanità per evitare lo smantellamento, i mezzi della ditta incaricata sono stati mandati indietro.




NAPOLI - Il rione Sanità lotta contro la chiusura del pronto soccorso dell'ospedale San Gennaro. Dopo una serie di manifestazioni nei giorni scorsi, i residenti sono scesi in piazza ieri sera per ribadire il «no» alla chiusura. Già durante il pomeriggio si è tenuto in primo corteo. Poi, intorno ale 20 la protesta è culminata nell'occupazione del pronto soccorso. La rete di comitati alla base dell'agitazione, attraverso 'hashtag #operazionesangennaro, ha diffuso sui social le foto dell'occupazione, sottolineando come i cittadini della Sanità impediranno in ogni modo lo smantellamento del presidio. E infatti questa mattina i camion della ditta incaricata sono stati respinti.

In capo alla protesta c'è Ivo Poggiani, presidente III Municipalità, che - attraverso un post su facebook - promette che le iniziative di lotta non si fermeranno fin quando non ci sarà il dietrofront di Palazzo Santa Lucia. «Continua il presidio dei cittadini del Rione Sanità all'Ospedale San Gennaro. Mentre il Presidente De Luca è in questo momento a Pozzuoli per inaugurare il pronto soccorso - scrive Poggiani -, qui c'è una popolazione che lotta per il diritto alla Salute.  Stamattina sono stati mandati indietro i primi camion delle ditte di trasporto incaricate del trasloco dei reparti. Tra poco "inaugureremo" un Presidio Permentente. Da qui non ci muoviamo fino a quando la Regione non tornerà sui suoi passi!!»

Anche Eleonora De Majo, consigliere comunale della lista Dema, ha diffuso un messaggio per richiamare quanta più gente possibile in prossimità del presidio. «Stiamo occupando l'ospedale San Gennaro dopo una lunga mobilitazione che è cominciata un mese fa con la convocazione del consiglio di municipalità dentro ai locali dell'ospedale e l'istituzione di un'assemblea popolare che ha deciso di avviare una battaglia contro la regione e il piano De Luca di dismissione della sanità pubblica». «Dopo due cortei e due blocchi stradali - prosegue - stasera ci siamo barricati qui con l'intenzione di bloccare i camion che domattina cominceranno a smantellare il pronto soccorso. C'è una cosa che fa davvero i municipi ribelli ed è il fatto che il presidente della municipalità sia qui a occupare con i cittadini senza delegare e Senza retorica! Raggiungeteci!».

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