Mercoledi 23 agosto 2017 06:17

Restauro dell’acquedotto romano ai Ponti Rossi, c’è l’intesa tra Comune e Soprintendenza




NAPOLI - Approvato dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore alle Politiche Urbane Carmine Piscopo, il protocollo d'intesa tra il Comune di Napoli e la Soprintendenza per i beni archeologici della Campania per il progetto di recupero, restauro archeologico e riqualificazione dell'acquedotto romano dei Ponti Rossi e delle aree ad esso adiacenti. Il protocollo prevede la cessione al Comune del diritto di utilizzo del progetto definitivo realizzato dalla Soprintendenza per i beni archeologici, per consentire la sua realizzazione attraverso la ricerca dei necessari finanziamenti. Dopo questo atto, che sarà sottoscritto congiuntamente dal sindaco Luigi De Magistris e dal soprintendente Adele Campanelli, inizierà la ricerca di finanziamenti pubblici e privati per assicurare la conservazione del monumento e garantire la fruizione pubblica dello stesso. Il progetto, già condiviso con le comunità di riferimento e le numerose associazioni che lavorano sul territorio, prevede la realizzazione di una passeggiata pedonale, al di sopra del monumento, che ripristina la sua naturale funzione di ponte e collega la strada di via Ponti Rossi con un giardino pubblico, da predisporre nelle aree dove insistono gli altri resti archeologici, aperto ai cittadini e che potrà essere affidato con il regolamento “Adotta una strada”. © Riproduzione riservata