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Concerto a Pontida, De Giovanni: «E’ una vergogna negarlo»
«Non si imbavaglia un sentimento come non si imbavaglia la storia di un Paese»

19 aprile 2017



NAPOLI - «E' una vergogna, la nostra è un'offerta culturale, un regalo pacifico di un concerto di musicisti di valore internazionale, un ponte in risposta ad un muro». Così lo scrittore Maurizio De Giovanni si inserisce nel dibattito che nelle ultime ore sta riguardando il concerto antirazzista a Pontida.

Schierandosi contro la decisione di Rfi, De Giovanni si è rivolto con un messaggio ai giovani dei movimenti antirazzisti napoletani, esprimendo la sua vicinanza dopo il diniego di concedere il terreno per il concerto organizzato per il 22 aprile a Pontida. «Privare i cittadini di questo - scrive De Giovanni, che aveva firmato l'appello a sostegno della manifestazione di Pontida - vuol dire che non si può essere considerato un buon amministratore. Non si imbavaglia un sentimento come non si imbavaglia la storia di un Paese». ​

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