Martedi 26 settembre 2017 00:31

Arrestati due calciatori della Puteolana, bufera calcioscommesse sui “Diavoli Rossi”




POZZUOLI - Una bufera che ha sconvolto società e tifoseria. Il ciclone calcioscommesse che si è abbattuto sulla Puteolana dopo le indagini della Procura di Catanzaro ha portato all'arresto di due calciatori della storica squadra flegrea. In manette sono finiti Pasquale Izzo, una bandiera del club, e Emanuele Marzocchi. L'accusa è la stessa per entrambi: presunta combine. I due avrebbero truccato la partita Brindisi-Puteolana, alterandone il risultato per favorire i potenti clan della 'Ndrangheta calabrese. Il club ha preso le distanze con un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale. «La Ssd Puteolana 1902, appresa a mezzo stampa dell’operazione della Polizia di Stato, denominata “Dirty Soccer”, si dissocia e prende le distanze dall’accaduto, sperando che la giustizia faccia chiarezza rapidamente su tutta la spiacevole vicenda» si legge nella nota. Una brutta storia che colpisce una società già in difficoltà. Lo scorso anno, la Procura di Napoli aveva messo la Puteolana nel mirino. Alla base delle indagini, una presunta truffa ai danni del Comune di Pozzuoli per il mancato pagamento del canone di fitto dello Stadio Conte. Il club flegreo, secondo gli inquirenti, disponeva il bonifico - che poi presentava al Comune -, annullando però l'ordine di pagamento dopo poche ore. La Puteolana ha sanato la situazione qualche mese fa, ma le indagini sono ancora in corso. © Riproduzione riservata