Domenica 20 agosto 2017 02:29

Calcioscommesse, arresti e perquisizioni in tutta Italia. In Campania Mario e Raffaele Moxedano nella bufera




Nuova bufera nel mondo dello sport. Una nuova inchiesta sul calcioscommesse, "Dirty soccer",  è coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. La polizia di Stato sta eseguendo in tutta Italia, precisamente nelle province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Bari, Napoli, Milano, Salerno, Avellino, Benevento, L'Aquila, Ascoli, Monza, Vicenza, Rimini, Forlì, Ravenna, Cesena, Livorno, Pisa, Genova e Savona decine di fermi e perquisizioni nei confronti di calciatori, dirigenti e presidenti di club con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Sarebbero più di 30 le squadre coinvolte nella nuova indagine della polizia che ha portato alla scoperta di due distinte organizzazioni criminali che coinvolgono calciatori, allenatori, presidenti e dirigenti sportivi e sono in grado di truccare decine di partite dei campionati di Lega Pro e serie D investendo denaro nel giro delle scommesse, sia in Italia sia all'estero. Tra queste vi sarebbero Pro Patria, Barletta, Brindisi, L'Aquila, Neapolis Mugnano, Torres, Vigor Lametia, Sant'Arcangelo, Sorrento, Montalto, Puteolana, Akragas, San Severo. Presso le sedi delle diverse squadre sono a lavoro gli agenti della polizia che stanno effettuando perquisizioni anche presso i domicili di dirigenti, allenatori e calciatori che, secondo l'indagine, si sarebbero associati per truccare le partite. Nell'inchiesta, coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dalla squadra mobile e dallo Sco di Roma, è venuto anche alla luce che ad alcuni indagati vengono contestate anche le aggravanti mafiose e transnazionali. L'inchiesta, d'altro canto, ha preso il via grazie alle intercettazioni di Pietro Iannazzo, ritenuto elemento di vertice dell'omonima cosca che opera a Lamezia Terme, arrestato giovedì scorso in una operazione della polizia contro la 'ndrina. In Campania ad essere travolti nella bufera Mario e Raffaele Moxedano, rispettivamente patron e calciatore del Neapolis Mugnano che figurano nella lista degli arrestati su ordine della Procura di Catanzaro nell'ambito dell'inchiesta "Dirty soccer". Ma non solo sotto i riflettori dei magistrati calabresi anche svariate partite che hanno visto protagonista la compagine di Mugnano, tra queste, Hinterreggio-Neapolis, Montalto-Neapolis e Neapolis-Akragas. © Riproduzione riservata