Martedi 17 ottobre 2017 13:19

Nel golfo di Napoli la portaerei americana “Eisenhower”, una città galleggiante dalla flotta aerea di 75 velivoli




NAPOLI - E' da due giorni che è ancorata nelle acque del golfo di Napoli la portaerei americana “Dwight Eisenhower”. Una vera e propria città galleggiante in rada per celebrare la cooperazione tra la “Grande Flotta Verde” della Marina statunitense e quella della Marina italiana. Le operazioni, che includeranno un’esercitazione di interscambio tra unità navali dei due Paesi, hanno l’obiettivo di impiegare sistemi efficienti dal punto di vista energetico ed utilizzare energie alternative in un contesto operativo. A bordo della portaerei, a propulsione nucleare, il vice-sottosegretario della Marina statunitense per l’energia, Joseph Bryan, e il Capo di Stato Maggiore della Marina Italiana, l’Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, oltre ad una flotta aerea di 75 velivoli (tra caccia ed elicotteri) ed un equipaggio di circa seimila persone. L’Eisenhower, chiamata come il 34esimo presidente statunitense, è la seconda nave della classe Nimitz americana. E' stata varata nel 1975, è alta quasi 75 metri, con un ponte di volo lungo 333 metri e largo 77, per un peso totale di oltre 96 mila tonnellate. © Riproduzione riservata