Sabato 23 settembre 2017 03:37

Corruzione: 10mila euro per superare il concorso dell’Esercito, 7 arresti




NAPOLI - Diecimila euro per superare il concorso di volontario nell'Esercito italiano in ferma prefissata (Vfp1 e Vfp4) è la somma che, secondo la Procura di Napoli Nord, un operaio della provincia di Napoli ha consegnato ad alcuni militari dell'Esercito per ottenere informazioni "riservate" sui test di accesso e una loro "segnalazione" per la figlia nelle prove del concorso per il reclutamento 2015. A quattro di questi militari stamani la Guardia di Finanza ha notificato un'ordinanza cautelare (due agli arresti domiciliari, due sospesi per un anno dal servizio) per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di corruzione. Ma non solo, da quanto si apprende sempre dalla Procura di Napoli Nord, stessa ipotesi di reato è promulgata ad un appartenente alla Guardia di Finanza, colpito dalla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, e per altre due persone. L'ordinanza, emessa dal gip di Napoli Nord, è stata eseguita dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Napoli. Nell'ambito dell'operazione scattata stamani le fiamme gialle, inoltre, stanno facendo perquisizioni personali e locali alla ricerca di eventuali prove relative alle posizioni di un'altra cinquantina di candidati che, secondo l'ipotesi investigativa, si sarebbero rivolti agli stessi militari per superare il concorso. Secondo gli investigatori, gli indagati avevano messo in piedi un ampio e articolato "sistema" di acquisizione di informazioni e atti riservati relativi ai test di accesso e di "segnalazioni" per il superamento del concorso, sfruttando una fitta rete di relazioni personali. © Riproduzione riservata