Mercoledi 13 dicembre 2017 02:47

Ladro di auto non si ferma all’Alt della polizia: scene da film in tangenziale e per le vie di Napoli




NAPOLI - Resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento dei beni della Pubblica Amministrazione e furto. Sono questi i reati contestati a un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell'ordine, che si è reso protagonista di uno spettacolare inseguimento dopo essersi rifiutato di fermarsi all'Alt della polizia. Il giovane, napoletano, era andato in "trasferta" a Mondragone dove era riuscito a rubare un'Audi A4 di proprietà di un commerciante della zona. Dopo il colpo, i carabinieri della locale stazione hanno avvisato gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G. informandoli che l'auto avrebbe imboccato la tangenziale di Napoli. Gli agenti hanno si sono così appostati all'uscita della SS 162, nei pressi del centro direzionale, attendendo al varco il malvivente che, in effetti, è sopraggiunto poco dopo a folle velocità. Il 22enne non si è fermato all'Alt ed ha proseguito dritto con una serie di manovre azzardate e pericolose. A quel punto è scattato l'inseguimento nella zona orientale della città, tra le vie Gianturco, Taddeo da Sessa e Vesuvio. Ritornato su via Gianturco, il ladro si è schiantato contro un'auto parcheggiata: ha provato ad allontanarsi ma, innestando la retromarcia, ha sbattuto contro l'auto della polizia. Il giovane si è quindi precipitato fuori ed ha iniziato a fuggire a piedi, ma è stato rincorso dai poliziotti per un centinaio di metri ed è stato bloccato, dopo essere inciampato nella sterpaglia di una strada sterrata. Insieme a lui, seduto al posto passeggero, un complice che è però è riuscito a scappare facendo perdere le proprie tracce.