Domenica 24 settembre 2017 07:05

Napoli, la denuncia di Borrelli e Simioli: dal Nord Italia per rubare le tazzine del Gambrinus




NAPOLI - Colti a rubare una tazzina come souvenir una coppia di turisti veneti sfidano verbalmente il gestore del bar. La vicenda, che ha dell'incredibile, è avvenuta qualche giorno fa nello storico caffè Gambrinus di piazza Trieste e Trento ed a raccontarlo, con una nota con tanto di dichiarazioni dei responsabili, sono stati il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borreli e Gianni Simioli ideatore della radiazza. I due, dopo aver consumato il caffè hanno incartato le tazzine e le stavano riponendo nella borsa quando sono stati notati dal personale di sala. La risposta dei due turisti è stata offensiva e disarmante: «Uno dei titolari del noto locale storico di Piazza Trieste e Trento ha redarguito i due signori che erano con un bambino piccolo invitandoli a restituire la refurtiva e si è visto rispondere che i napoletani- confermano Simioli e Borrelli- devono solo essere orgogliosi che dal nord ci vengono a derubare». Increduli anche i gestori del Gambrinus, Arturo Sergio ha affermato: «Una risposta di una arroganza incredibile che denota come l'idea di poter venire nelle nostre terre a saccheggiarci o riempirci di rifiuti tossici come hanno fatto tante aziende del nord in passato è radicato nella testa di questa gente. Noi dovremmo addirittura ringraziarli perchè ci derubano? Pensano davvero che prendere qualcosa dalla nostra terra compresa una tazzina dal nostro locale è un atto dovuto di cui non devono scusarsi. I due signori che hanno provato a derubarci non si sono neanche scusati e non hanno mostrato alcun segno di pentimento». Dello stesso avviso Massimiliano Rosati: «Ogni anno ci vengono rubate intorno alle 1000 tazzine da turisti prevalentemente del nord Italia. Quando li cogliamo in fallo mostrano sempre arroganza. Per queste persone la nostra terra resta solo un luogo di saccheggio. Siamo noi mortificati per loro».