Martedi 06 dicembre 2016 06:43

Colpo milionario in una banca a Torino, 18 arresti fra Milano e Napoli




NAPOLI - Sono diciotto gli ordini di custodia cautelare eseguiti dagli uomini della squadra mobile della Polizia di Stato di Torino nell'ambito di una rapina in una filiale di banca a Torino e in un tentativo di furto nella sede di un istituto di vigilanza. Fra gli arrestati figurano anche due fratelli napoletani, definiti nei verbali delle forze dell'ordine come «rapinatori di lungo corso», ossia risultati coinvolti in passato in altre attività simili.

Una banda composta da esperti, della quale facevano parte anche quattro guardie giurate che hanno aiutato i rapinatori a bypassare la sorveglianza nei due colpi eseguiti a cavallo del ponte della scorsa Festa della Liberazione, fra il 23 e il 26 aprile scorsi. Attualmente le forze dell'ordine hanno eseguito 17 arresti su 18, fra i quali 13 sono condannati alla detenzione, quattro - le guardie giurate - saranno sottoposte ai domiciliari e per un ultimo è stato disposto l'obbligo di firma.

Le indagini iniziarono nella stagione primaverile e culminarono in un'operazione svoltasi il 9 giugno, durante la quale gli uomini delle squadre mobili di Milano e Torino localizzarono la base logistica del gruppo di facinorosi nella città di Milano, facendovi irruzione e sequestrando diverse maschere in lattice per coprire il viso durante i colpi, alcune armi da fuoco e altre armi finte a cui era stato asportato il tappino rosso.

In quell'operazione gli uomini della Polizia scoprirono, grazie a del materiale fotografico raccolto dalla banda, che i facinorosi avrebbero dovuto colpire proprio quel giorno una società di trasporto del Milanese. Gli agenti riuscirono anche a risalire a un garage appartenente alla banda, nel quale venne trovata parte della refurtiva del colpo da 20 milioni di euro andato a segno nella filiale di banca di Torino.

Successivamente, grazie a intercettazioni telefoniche, controlli dei tabulati e pedinamenti, si è riusciti a risalire a tutti i membri del gruppo criminale e procedere agli arresti. L'accusa di cui dovranno rispondere è quella di associazione  a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine.

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