Martedi 06 dicembre 2016 06:43

Omicidio Sant’Antimo, parla la madre della vittima: «Da tempo subiva violenze ma aveva paura di denunciare»




SANT'ANTIMO - La madre di Stefania Formicola, la donna uccisa dal marito oggi all'alba, ha parlato del femminicidio di sua figlia, raccontando come «tutto quello che ha fatto è stato premeditato. Già in passato - ha continuato mamma Adriana - avevo visto i segni delle violenze che subiva mia figlia. Non ha mai voluto denunciare per paura di quello che poi è successo».

L'omicidio è avvenuto all'interno di un'auto nella periferia di Sant'Antimo, in via Plutone. Il boia, Carmine d'Aponte di 33 anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai carabinieri di Giugliano in Campania. L'uomo ha sparato un colpo di pistola all'addome della donna. È stato stesso lui che ha chiamato i soccorsi e atteso l'arrivo dei carabinieri.

La madre di Stefania chiede giustizia e accusa, «Lui si prendeva gioco della legge, ora non deve uscire di galera altrimenti esce morto. I poveri bambini ora devono stare con me, sono la mia vita», ha concluso mamma Adriana sui due figli piccoli rimasti orfani.

 

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