Martedi 06 dicembre 2016 06:45

Terra dei Fuochi, vasta operazione della polizia della Città metropolitana di Napoli: sequestrate aree con rifiuti speciali




ACERRA - Sono state sottoposte a sequestro giudiziario due attività completamente abusive gestite da cittadini di nazionalità cinese ad Acerra. Questo uno dei risultati di una vasta operazione di controllo del territorio effettuata dal corpo di polizia della Città metropolitana di Napoli nei comuni di Acerra, Afragola, Boscoreale, Caivano, Casandrino e Frattamaggiore.

Fra gli altri, sempre ad Acerra, stati sono sequestrati due locali per violazione delle norme edilizie dove si stoccavano numerosi sacchi contenenti ritagli di pellame e grossi quantitativi di imballaggi vuoti di collanti.

Mentre ad Afragola, il personale della polizia metropolitana, in assenza delle dovute autorizzazioni ambientali ha sottoposto a sequestro giudiziario un capannone di circa 300 metri quadri, con tutte le attrezzature, i macchinari e il materiale utilizzato per la lavorazione e la verniciatura di aste per cornici.

Ma non solo, a Sant'Antonio Abate tre aree utilizzate per la gestione abusiva di rifiuti speciali sono state sequestrate dal reparto aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli dove sono state anche denunciate quattro persone per illeciti ambientali. Le aree sono state individuate durante una ricognizione aerea effettuata da un velivolo anche grazie a dei rilievi aerofotografici. Complessivamente sono stati messi i sigilli a tredici mezzi e a circa 13mila metri cubi di rifiuti speciali, provenienti dall'attività di costruzione e demolizione edile.

Scoperta anche la presenza di fanghi industriali prodotti dalle aziende agro-alimentari specializzate nella lavorazione dei pomodori.

© Riproduzione riservata