Sabato 24 febbraio 2018 08:43

Baby gang, spuntano gli “Hermano”: presi in due, agivano ai Colli Aminei
Due giovani di 15 e 16 anni con lo stesso tatuaggio sull'avambraccio sinistro sono stati fermati dopo un'aggressione, apparterrebbero alla stessa gang

20 gennaio 2018



NAPOLI - Una baby gang che si identifica come gli "Hermano" sarebbe attiva nell'area collinare di Napoli. Il condizionale è d'obbligo perché si tratta dell'ammissione di due ragazzi fermati quest'oggi. Entrambi hanno lo stesso tatuaggio. "Hermano" in spagnolo significa "fratello" e per loro sarebbe segno di identificazione allo stesso gruppo. Logiche tipiche dei gruppi criminali latini delle metropoli americane, mutuate dai film. I due fermati, di 15 e 16 anni, sono responsabili dell'aggressione consumata nei pressi della stazione "Colli Aminei" della metropolitana ai danni di un 19enne. A bordo di uno scooter Honda lo hanno avvicinato, colpendolo a calci e pugni senza motivo. Il malcapitato, a causa delle lesioni patite, è stato costretto a ricorrere alle cure mediche presso l'ospedale Cardarelli.

Dalle indagini dell'Upg della Questura di Napoli è emerso che i due giovani erano già stati fermati insieme e che uno dei due era già stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e porto di coltello lo scorso dicembre dai poliziotti del Commissariato Dante. Nei successivi controlli gli agenti hanno rinvenuto presso l'abitazione dell'altro fermato lo scooter descritto dalla vittima, oltre a due coltelli, immediatamente sequestrati. I fermati sono stati condotti, unitamente ai genitori, presso gli uffici di polizia per l'identificazione, durante la quale sono stati riconosciuti dalla vittima.  Durante il fotosegnalamento è emerso che i due avevano lo stesso tatuaggio sull'avambraccio sinistro. La scritta "Hermano" che, per loro stessa ammissione, significherebbe l'appartenenza alla stessa gang.

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