Mercoledi 20 settembre 2017 16:40

Progetto Scampia: Caldoro «no alla sede città metropolitana. Meglio un Policlinico»




NAPOLI - E' polemica sulla realizzazione a Scampia del palazzetto della Città Metropolitana a seguito dell'abbattimento di tre vele e di un museo nella quarta vela deciso dopo l'incontro di sabato scroso Renzi-De Magistris che sembra aver dato il via a far decollare il progetto. Ma entrambi non hanno messo in conto il parere negativo di Stefano Caldoro che si oppone con un progetto alternativo, ossia realizzazione di un nuovo Policlinico nell’area. «Abbattere le vele a Scampia? Non ci sono dubbi vanno buttate giù - scrive il governatore sulla sua pagina facebook - Si è perso già troppo tempo, negli anni troppe chiacchiere. Mi spiace che la Regione non abbia la competenza per farlo da sola. Con risorse mirate e delibere di programmazione lo avrei già fatto da tempo. Ma il futuro di Scampia, di Secondigliano e di tutta la periferia nord della città metropolitana è sopratutto nel nuovo Policlinico. Questa scelta è coerente con gli interventi in corso e dà una risposta di sanità pubblica dove oggi manca. Ma non è solo sanità, il Policlinico è università, formazione, ricerca e innovazione». In sostanza, giovani e capitale umano vede Caldoro nell'area di Scampia per il suo riscatto «Immagino migliaia di professionisti, giovani medici ed infermieri e servizi nel quartiere tutti i giorni della settimana - spiega il presidente della Regione Campania - Con il Policlinico nasceranno nuove iniziative che faranno di Scampia un modello nel Paese. Nuova edilizia, attività commerciali, riqualificazione dell'esistente. A differenza di quanto prevede il Comune di Napoli insediando un palazzo, sede della nuova provincia, che vedrà semplicemente il trasferimento di qualche centinaio di dipendenti dell'ente da piazza Matteotti a Scampia e nulla di più. Così come non convince, ma gli stessi ideatori riconoscono i limiti, l'ipotesi di un museo con investimenti privati in quell'area». © Riproduzione riservata