Giovedi 27 aprile 2017 05:12

Napoli, agguato d’onore sventato: tre persone arrestate
Tre persone, ritenute contigue al clan Ciccarelli, sono state arrestate dai carabinieri, sono accusate di due differenti tentativi di omicidio, aggravati dalle finalità mafiose

20 aprile 2017



NAPOLI - Doveva essere un delitto d'onore, come nei film. L'episodio è accaduto a Napoli, lo scorso settembre. L'agguato, però, si è risolto con un nulla di fatto. La madre della vittima designata si è frapposta tra i killer e suo figlio tenendo in braccio il nipote in fasce, impedendo ai killer di fare fuoco. Madre e figlio se la sono cavata con qualche ferita. Illeso, fortunatamente, il nipote della donna. La storia, però, non finisce qui. Anzi, prende una piega anche peggiore. Il raid è avvenuto senza l'autorizzazione del capoclan. Questi colpi di testa, nel mondo della camorra, non sono contemplati. E allora parte il secondo agguato.

Nel mirino, dunque, finisce chi ha ordinato il primo omicidio. I killer tentano di colpire a Caivano ma, anche in questo caso, qualcosa va storto. Nulla di fatto. Mandanti, esecutori e obiettivi di questa folle spirale restano tutti in vita. I due agguati, però, non restano impuniti. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno arrestato questa mattina tre persone, ritenute legate al clan Ciccarelli, attivo a Caivano e nei comuni limitrofi. Sono accusate dei tre tentati omicidi, reati aggravati dalle finalità mafiose. Agli indagati viene anche contestato il reato di detenzione e porto illegale di arma da guerra.

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