Venerdi 22 settembre 2017 12:00

Afragola, il sindaco vieta la produzione di “Gomorra”: «Vittime di stereotipi»




AFRAGOLA (NA) - «Dico no alle riprese di Gomorra nel quartiere Salicelle di Afragola perché si tratta di un quartiere difficile, attraversato già da una profonda sofferenza sociale e vittima di uno stereotipo già diffuso e veicolato dai mass media». Parole di Domenico Tuccillo, sindaco della cittadina in provincia di Napoli, in prima linea impegnato nella lotta al ripristino della legalità e del riscatto del territorio afragolese. E' lui in prima persona ad opporsi alle riprese della nuova serie di Gomorra che, secondo i piani della produzione, si sarebbero dovute girare, in parte, nel quartiere alle porte di Afragola trasformato, per l'occasione, in una mega piazza di spaccio. Nonostante il secco rifiuto però, secondo quanto riportato anche dal Corriere del Mezzogiorno, la Cattleya, che si occupa della produzione della serie tv, è riuscita a girare alcune scene nella Parrocchia di San Michele Arcangelo utilizzando un piccolo escamotage approfittando del fatto che, all'interno della chiesa, la competenza passa dalle istituzioni politiche alla curia. «La spettacolarizzazione della fiction - ha spiegato poi Tuccillo - accentuerebbe inevitabilmente questo stereotipo e vanificherebbe il lavoro di riscatto in cui sono impegnati tanti cittadini, associazioni e questa amministrazione. Tutto questo sarebbe profondamente ingiusto. Per cui, pur apprezzando la fiction, i contenuti e la narrazione che essa veicola, io dico no a Gomorra ad Afragola e nel quartiere Salicelle. Per tutelare da primo cittadino - ha concluso il sindaco - l’immagine e le persone della mia città e di quel quartiere». © Riproduzione riservata