Mercoledi 18 ottobre 2017 02:19

Pioggia di condanne per il clan di Forcella, sono i protagonisti della faida




NAPOLI  - Si è chiuso con una serie di condanne il processo di primo grado al clan Del Prete-Ferraiuolo, dopo la sentenza letta ieri dal giudice Pietro Carola. Un duro colpo al gruppo camorristico che, negli ultimi anni, è stato protagonista della guerra contro la 'paranza dei babyboss' che ha insanguinato le strade del centro antico di Napoli. La pena più alta, 20 anni, è stata comminata a Salvatore Del Prete, ritenuto in posizione apicale nell'associazione malavitosa. Per il resto, sono state emesse 34 condanne con pene comprese tra un anno e sei mesi e 16 anni nei confronti degli altri soggetti ritenuti organici o contigui al clan. La sentenza è stata possibile grazie anche alle dichiarazioni rese da Ferraiuolo, diventato collaboratore di giustizia. GLI AFFARI DEL CLAN - Il gruppo, secondo le ricostruzioni, è stato grande protagonista delle attività criminali nell'area di Forcella negli ultimi cinque anni. Riferisce Il Mattino che le ricostruzioni dell'Antimafia, nella persona del pm Antonella Fratello, descrivevano il clan come protagonista di estorsioni agli aggiudicanti degli appalti negli ospedali del centro cittadino e agli ambulanti dei mercatini 'del falso' della zona. Gli affari si estendevano, naturalmente, anche alla droga e al controllo delle piazze di spaccio. © Riproduzione riservata