Giovedi 17 agosto 2017 09:40

Agguato a Melito, si aggrava il bilancio: un morto e due feriti gravi




MELITO (NA) - E' di un morto e due feriti il bilancio dell'agguato avvenuto questo pomeriggio a Melito, in provincia di Napoli, poco dopo le 14. I feriti sono un ragazzo di 17 anni, colpito al torace, e un uomo di 30 anni, di nazionalità marocchina, colpito alla testa da un proiettile. Il primo, secondo quanto si apprende, sarebbe imparentato con un elemento di spicco del clan degli Scissionisti, mentre il secondo viene considerato dagli investigatori contiguo allo stesso cartello criminale. Per quanto riguarda la persona uccisa dovrebbe invece trattarsi di un 32enne. I carabinieri della compagnia di Giugliano stanno cercando di fare chiarezza sulla dinamica: secondo una prima ricostruzione l'agguato sarebbe avvenuto in realtà in via Cicerone, dove alcuni uomini in sella a due moto avrebbero aperto il fuoco contro i tre. Il 17enne è rimasto a terra ferito, mentre il 32enne l'extracomunitario sarebbero fuggiti in sella al loro scooter, attraversando a folle velocità la via Aldo Moro in controsenso. I sicari, sempre secondo la ricostruzione, si sarebbero lanciati al loro inseguimento, ma pare che una delle due moto sia rimasta coinvolta in un incidente stradale, motivo per cui i killer avrebbero deciso di desistere dall'inseguimento e di far perdere le loro tracce. I due avrebbero trovato quindi riparo all'interno di un appartamento al quarto piano di una palazzina di via Giulio Cesare, nel rione popolare chiamato da tutti Parco di Padre Pio, per medicarsi le profonde ferite. Poco dopo sono però giunti sul posto gli agenti di polizia, allertati da alcune persone che avevano visto scorrere del sangue dal balcone dell'edificio. L'extracomunitario, così come il 17enne, sono ricoverati in gravi condizioni all'ospedale San Giuliano di Giugliano. Per il 32enne non c'è stato nulla da fare: quando i poliziotti sono intervenuti era già cadavere. © Riproduzione riservata