Venerdi 24 novembre 2017 17:47

Il Riesame scagiona il baby boss di Forcella, non fu l’omicida in discoteca a Pozzuoli




NAPOLI - Annullata l'ordinanza di custodia cautelare in relazione al reato di omicidio nei confronti di Pasquale Sibillo. Il giovane, ritenuto a capo del clan di baby-criminali di Forcella, era stato inizialmente accusato di essere l'autore dell'omicidio che si consumò nel febbraio 2014 all'uscita di una discoteca di Pozzuoli, al termine di una lite per una sigaretta negata. «Non risulta provato che fosse presente nel luogo e nel momento in cui si consumò la rissa, verificatasi fuori dal raggio d'azione delle telecamere», questa la motivazione con cui il Riesame hanno stabilito la mancanza della gravità indiziaria. Per i giudici anche le intercettazioni, sebbene dimostrino la presenza del ragazzo nella discoteca la sera del delitto, non confermano la sua partecipazione alla rissa poi sfociata nel sangue. Per Sibillo decade così l'accusa di concorso in omicidio. Tuttavia il giovane, sfuggito a un blitz della Squadra Mobile lo scorso giugno e irreperibile da allora, resta ricercato per associazione di stampo camorristico finalizzata al traffico di stupefacenti. © Riproduzione riservata