Martedi 22 agosto 2017 14:46

Unioni civili, a Palazzo San Giacomo si celebra il primo “si” tra il presidente Arcigay Napoli e il ballerino del Teatro San Carlo




NAPOLI - Si celebrerà oggi alle 17:00 a Palazzo San Giacomo la prima unione civile tra Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli e delegato nazionale di Arcigay per lo sport, e Danilo Di Leo, ballerino del Teatro San Carlo. Ad unire la coppia sarà il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nella sala Giunta del Comune di piazza Municipio. «Si tratta di un'unione spartiacque ed importante per diversi motivi - ha spiegato Arcigay Napoli - In primis per la data scelta: il 20 settembre, infatti, ricorre l'anniversario della presa di Roma e della fine dello Stato Pontificio, ed è quindi una data simbolica perché conserva la memoria della fondazione della nazione italiana e il trionfo del principio laico che garantisce la libera espressione di qualsiasi pensiero e opinione. Inoltre, Antonello Sannino è il primo dirigente Arcigay d'Italia a unirsi civilmente col proprio compagno, grazie all'introduzione della Legge Cirinnà nel nostro ordinamento». Dunque, nulla è lasciato al caso così come la scelta dei testimoni della coppia. Sannino ha difatti optato per Antonio Amoretti, che è stato partigiano durante le quattro giornate di Napoli ed ha partecipato all'eroica liberazione di Napoli dall'occupazione nazifascista. Oggi è il presidente del Comitato provinciale dell'Anpi, di cui lo stesso Sannino è membro. Il ricevimento privato con 150 ospiti si terrà al Grand hotel Parker al corso Vittorio Emanuele, che pochi mesi fa ha ospitato il congresso nazionale Arcigay. Intanto alla coppia sono arrivati gli auguri dell’ex console Usa Colombia Barrosse, da sempre vicina al movimento Lgbt, e di Monica Cirinnà che il prossimo 24 settembre celebrerà l’unione tra il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, e il compagno Michele Ferrante.