Martedi 26 settembre 2017 23:40

Sindacalisti estorsori arrestati a Caserta, colti in flagrante dai carabinieri




CASERTA - Sindacalisti, ma anche estorsori. Due rappresentanti sindacali sono stati arrestati dai carabinieri. I comportamenti illeciti si sono inseriti in una vertenza fra un ristoratore, che li ha denunciati, e una sua dipendente. I due sindacalisti, della Cisl-Fisascat di Caserta, approfittando della vertenza sindacale, avevano, più volte minacciato l'imprenditore, prospettando, ostacoli (quali riunioni sindacali di domenica, scioperi, ispezioni da parte dell'Ispettorato) al regolare svolgimento dell'attività lavorativa, se non avesse corrisposto la somma di 3000 euro, poi ridotta a 2000, a titolo di compenso illecito per la mediazione sindacale. Per stanarli, i carabinieri, di concerto con l'imprenditore vessato, hanno organizzato un'imboscata. Sulla scorta di ulteriore attività di indagine, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, lo scorso 15 ottobre, i due indagati si sono presentati all'appuntamento concordato con la persona offesa per la risoluzione della vertenza sindacale e, dopo aver ribadito le garanzie connesse alla "collaborazione" promessa, hanno intascato il 2200 euro. A quel punto sono intervenuti i militari che hanno proceduto al loro arresto, avendoli trovati in possesso, appunto, della indicata somma di denaro. Il giudice per le indagini del Tribunale di S. Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura, ha convalidato l'arresto. Le indagini sono scaturite dalla denuncia presentata ai militari dell'Arma di Marcianise dal ristoratore, che lamentava di aver ricevuto richieste da parte dei due. Al di là dell'estorsione, i sindacalisti avevano fato pressioni sull'imprenditore intimandogli di convincere i propri dipendenti ad iscriversi alla sigla sindacale Fisacal. © Riproduzione riservata