Sportello anticamorra a Scampia: nella gestione anche Stefania, sorella di Antonio Landieri




NAPOLI - Nasce sotto una buona stella la nuova gestione dello sportello anticamorra Antonio Landieri nella sede dell’ottava municipalità. In prima linea nella sua gestione, troviamo Stefania, sorella di Antonio Landieri, ucciso dalla camorra il 6 novembre del 2004 nel corso di un agguato ai "Sette Palazzi", rione in cui abitava, durante la faida di Scampia. Antonio fu la prima vittima innocente con disabilità ammazzata dalla criminalità organizzata, scambiato, insieme ai suoi cinque amici, per un gruppo di spacciatori del rione. «Quando è stato ucciso Antonio ero solo una bambina – dichiara Stefania – ora che sono una donna ho deciso di scendere in campo anche io, e di gestire insieme a padre Manganiello, al dottor Lepore e a Luigi Concilio lo sportello intitolato a mio fratello. Non dovrà essere un monumento - continua Stefania – ma un simbolo di riscatto dal quale nasceranno tantissime iniziative per evitare tante vittime innocenti e soprattutto per impedire che ragazzini si avvicinino alla criminalità organizzata». Parole significative quelle di Stefania, che insieme alla sua famiglia ha deciso di non lasciare Scampia ma soprattutto con questa nuova gestione, di non rendere invana la morte del fratello. «Un’ulteriore dimostrazione di legalità e di riscatto da parte degli abitanti di Scampia – dichiara Angelo Pisani – la nuova gestione dello sportello anche con la presenza della famiglia Landieri di sicuro darà i suoi frutti». Tra le prime iniziative di aggregazione sociale, ci sarà la commemorazione del giovane il prossimo 6 novembre il prossimo anniversario della morte. © Riproduzione riservata