Martedi 24 ottobre 2017 13:26

Napoli. Mancano i blocchetti, la Municipale fa meno verbali




NAPOLI - La Polizia Municipale di Napoli avrebbe dovuto ottenere in dotazione nel mese di ottobre un avveniristico sistema per elevare verbali. Palmari e telecamere in grado di riconoscere targa e modello dell'auto dei trasgressori avrebbero dovuto sostituire i blocchetti dai quali vengono quotidianamente staccati i foglietti per contestare infrazioni del codice stradale, tuttavia di strumenti altamente tecnologici fra le mani degli agenti non vi è nemmeno l'ombra.

Si resta ai tempi dei blocchetti e delle penne a sfera, o almeno sarebbe dovuto esser così. A quanto pare - stando a un'inchiesta de Il Mattino - le forniture di blocchetti utilizzati per elevare sanzioni in assenza del conducente sarebbero agli sgoccioli a causa della cessazione degli ordini da parte del comando centrale. Una situazione che ha avuto come risvolto significativo il drastico calo dei verbali in città.

Nonostante ciò, il comandante del Corpo, Ciro Esposito, ha spiegato che «fino ad ora nessun agente è rimasto senza blocchetto per le contravvenzioni e sfido chiunque a sostenere il contrario», anche se non nasconde che in una qualche misura il problema si è palesato in altre zone di Napoli. Sono tante le richieste avanzate da coloro che sono responsabili degli ordini alla sede di via Giaxa, ma la domanda resta alta, soprattutto in zone 'calde' come il Vomero o Chiaia, dove, dall'inizio del 2016, sono state elevate in totale quasi centomila multe.

La carestia di blocchetti per ora può esser contenuta, ma resta innegabile che vi sia un problema, al quale si potrebbe porre rimedio qualora la fornitura di palmari e telecamere avesse inizio. Ma non basterebbe ridare inizio alle richieste di rifornimento? È ancora il comandante Ciro Esposito a rispondere alla domanda: «La nostra struttura prevede che ci sia un controllo costante sulle dotazioni. Così anche quando le scorte dei verbali iniziano a diminuire, dovrebbe scattare una segnalazione per far partire immediatamente l’ordine di nuovi blocchetti. In questo caso c’è stata una mancanza: chi avrebbe dovuto accorgersi della riduzione delle scorte non ha fatto partire la segnalazione, così nessun ordine è stato emesso e ci siamo ritrovati ad affrontare questo problema. Sappiate, però, che la persona responsabile della mancata segnalazione è stata già trasferita ad un altro ufficio».

Per quanto riguarda quei tanto attesi strumenti avveniristici, dal Comando spiegano che verranno dati in dotazione entro fine novembre. Una soluzione, quella annunciata nel mese di agosto e che ora si rivela 'vitale' per la Polizia Municipale, che porterebbe non solo alla fine della 'carestia dei blocchetti', ma anche alla riduzione dei tempi di lavoro di ufficio - grazie al collegamento dei palmari e delle telecamere a dei server centralizzati - e all'aggiunta di cinquanta vigili per le strade.

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