Omicidio del tatuatore, condanna all’ergastolo per il killer

20 dicembre 2016

NAPOLI - Arriva la condanna all'ergastolo per il presunto esecutore dell'omicidio di Gianluca Cimminiello, il tatuatore ucciso a Casavatore nel 2010. La Corte di Assise di Appello presso il Tribunale di Napoli ha deciso che Vincenzo Russo, ritenuto il killer di Cimminiello, dovrà scontare il massimo della pena. Il tatuatore fu ucciso dopo aver pubblicato una foto su facebook che lo ritraeva con Ezequiel Lavezzi. Lo scatto scatenò l'ira di un concorrente che gli spedì un commando punitivo della camorra. Ma lui, abile boxeur, riuscì a respingere gli uomini del clan degli scissionisti che, per lavare l'onta, decisero di eliminarlo. Determinante è stato l'apporto alle indagini fornito dalla fidanzata di Gianluca, la quale ha riconosciuto in foto l'assassino. Lei, infatti, era presente quando l'uomo venne ucciso. Durante l'udienza ha anche preso la parola anche l'imputato, che si è proclamato innocente.

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