Domenica 20 agosto 2017 13:50

Roberto Saviano su de Magistris: «Nega la realtà. Napoli città autonoma? Follia mistica»




NAPOLI - Roberto Saviano in questi giorni è in Campania per svolgere un tour tra il museo Cam di Casoria, il rione Sanità ed il Centro Campania. Nel corso di un'intervista rilasciata a Conchita Sannino de La Repubblicalo scrittore è tornato sulla querelle con Luigi de Magistris e sulle sostanziali differenze di vedute sulla attuale situazione del capoluogo campano: «A Napoli, purtroppo, si continua a uccidere e morire, si continua a sparare. Noto che lui nega alcune evidenze, come forse non accadeva neanche nella gestione berlusconiana del potere».

L'invasione di turisti che sta investendo Napoli in questi ultimi mesi ed in particolare in questo periodo natalizio sembrerebbe stridere con le parole preoccupate di Saviano che, però, puntualizza: «Turismo non significa, come dice il sindaco, che le piazze di spaccio sono diventate piazze della legalità . Questa è una bugia. Dire che ci sono occupazioni da parte del popolo e non della camorra, è una bugia. Anche perché una cosa sono le intenzioni, altra è la realizzazione».

Saviano, inoltre, da una spiegazione alla conferma massiccia di de Magistris come primo cittadino alle recenti comunali: «I napoletani sono così stanchi che hanno abbracciato il progetto identitario a favore della città, e anche questa follia mistica di "Napoli-città-autonoma" raccontata da de Magistris. Ma autonoma da cosa, da chi? È solo un proclama parolaio, ideologico, persino un po' adolescenziale. È come dire che chi racconta le ombre si mette in concorrenza con il Caravaggio, con le meraviglie del paesaggio o con le sfogliatelle. Tutto questo, grazie al cielo, resta. Mica a New York aggrediscono Scorsese per il suo racconto della violenza cieca, o se la pigliano con Coppola per Il Padrino».

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