Giovedi 23 novembre 2017 04:22

Colpo al clan Puca, otto arresti: volevano uccidere un carabiniere
I carabinieri del Nucleo di Castello di Cisterna hanno arrestato otto persone ritenute organiche al clan Puca, avevano pianificato di uccidere un militare. Nel corso dell'operazione sono state sequestrate delle armi da guerra

21 marzo 2017



NAPOLI - Per disinnescare la pressione investigativa avevano deciso di uccidere un carabiniere che partecipava alle indagini. Otto persone, ritenute apicali nella gerarchia criminale del clan Puca, operante a Sant'Antimo, sono state arrestate dai militari del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. I fermati sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, omicidio ed estorsione aggravati da finalità mafiose, detenzione illegale di armi e traffico di stupefacenti.

Nel corso delle indagini, coordinate dalla Dda partenopea, i carabinieri hanno identificato gli autori dell'omicidio di Francesco Verde detto "'O Negus" e del ferimento di Mario Verde "'O Tipografo", rispettivamente capo ed esponente di spicco dell'omonimo clan, bersagli di un agguato a Casandrino il 28 dicembre 2007. Sono state sequestrate 2 mitragliatrici Uzi ed una mitragliatrice M 12, 7 pistole semiautomatiche e munizioni.

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