Martedi 26 settembre 2017 07:21

Processo Davide Bifolco, carabiniere condannato a quattro anni e quattro mesi per omicidio colposo




NAPOLI - Quattro anni e quattro mesi di reclusione da scontare per il reato di omicidio colposo: questa la sentenza definitiva, firmata dal giudice Ludovica Mancini, emessa nei confronti del carabiniere reo d'aver ucciso con un colpo di pistola il 16enne Davide Bifolco a seguito di un inseguimento nel settembre di due anni fa. Un anno in più rispetto alla richiesta effettuata dal pm incaricato, a cui si aggiunge anche un'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Una sentenza prevedibile, che lascia di stucco i familiari della vittima e il corteo di circa 150 persone partito dal Rione Traiano e giunto nelle scorse ore al tribunale di Napoli. Il processo si è svolto a porte chiuse, gli unici ammessi in aula erano il padre e il fratello della vittima, assieme all'imputato, mentre la madre di Davide era alla testa del corteo. Il legale della famiglia Bifolco, a seguito della sentenza, ha dichiarato «Posso dichiararmi soddisfatto, è stata riconosciuta una condanna severa per un omicidio colposo. C'è da parte della famiglia insoddisfazione per la qualità delle indagini. Questo caso meritava una istruttoria più approfondita». Alle porte del tribunale, ad attendere l'esito del processo, vi erano diverse decine di manifestanti, riuniti sotto diversi striscioni recanti le scritte «Verità e giustizia per Davide Bifolco» e «Davide Vive». Per fortuna il sit-in si è svolto pacificamente e non c'è stato alcuni bisogno della polizia già pronta in assetto antisommossa. ©Riproduzione riservata