Sabato 16 dicembre 2017 02:32

Chiusura amara per Wine&City: due scippi con colluttazione. La curatrice scrive a De Magistris




NAPOLI - Si è conclusa lasciando un sapore amaro l'ottava edizione della rassegna di Wine&City, la quindici giorni di eventi culturali trasversali tra arte, musica, design, letteratura, teatro ed eno-gastronomia in programma in 4 quartieri della città di Napoli, che hanno visto in rete 150 indirizzi tra musei, palazzi storici, chiese, boutique, gallerie d’arte e design, pizzerie, ristoranti, alberghi, vigne metropolitane e stazioni della metro. A rovinare la rassegna due scippi avuti luogo proprio durante il gran finale sulle scale monumentali di Montesanto dove due ospiti dell'evento sono stati aggrediti e rapinati. Uno di loro ha riportato lesioni al polso ed è stato trasportato all’ospedale Pellegrini dove i medici lo hanno ingessato con prognosi di 15 giorni. Una vicenda del tutto incresciosa che mal si coniuga con lo spirito di riscatto culturale della rassegna di Wine&City e alla quale la curatrice Donatella Bernabò Silorata non ha esitato a scrivere una lettera di denuncia al sindaco Luigi De Magistris. «Più volte ho chiesto attenzione e supporto per garantire il miglior svolgimento della serata e l’ho fatto comunicando ufficialmente quanto sarebbe accaduto all’assessore Enrico Panini, al presidente della Municipalità Francesco Chirico, che alla serata è intervenuto con numerosi amici, e alla Polizia Locale del quartiere Avvocata. Ho chiesto la pulizia delle scale, ancora territorio di tossicodipendenti, e sicurezza, due diritti elementari che non andrebbero neanche richiesti e sollecitati. Le mie istanze sono state evidentemente del tutto ignorate o peggio, come spesso accade, considerate con la ormai gretta superficialità che governa il quotidiano di questa città. Uno scippo con colluttazione e conseguente ferimento in piena luce, è un’offesa non alla mia rassegna, ma al vostro operato come amministratori». © Riproduzione riservata