Martedi 26 settembre 2017 18:17

Travolse e uccise a via Posillipo i suoi rapinatori: condannato a 10 anni




NAPOLI - La Corte d'Assise d'Appello di Napoli ha condannato a dieci anni di reclusione Leonardo Mirti, 30enne originario di Villaricca che il 10 Agosto 2013 travolse e uccise a Posillipo Emanuele Scarallo e Alessandro Riccio, due ragazzi di 17 e 18 anni che aveva individuato come gli autori della rapina subìta poco prima in compagnia della sua fidanzata. Mirti, alla guida di una Smart, era stato affiancato da uno scooter a bordo del quale viaggiavano le due vittime che, dopo avergli sottratto lo smartphone, si erano date alla fuga, per poi essere rintracciate lungo il tragitto dalla Smart del 30enne: ne seguì un lungo inseguimento, culminato nei pressi di una curva con l'investimento dei due rapinatori, sbalzati via dal motorino in seguito all'urto. Mirti, che scelse di essere processato con rito abbreviato, fu indagato inizialmente per omicidio preterintenzionale, ma la sua posizione si aggravò in seguito alla diffusione delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza di via Posillipo e ad alcune intercettazioni telefoniche con la sua ragazza. Accusato di duplice omicidio volontario, il 30enne fu condannato in primo grado a dieci anni di reclusione. Questa mattina si è concluso il processo d'appello, con la conferma della sentenza di primo grado. © Riproduzione riservata