Venerdi 22 settembre 2017 17:24

Bagnoli si ribella, corteo dinanzi ai templi della movida: «Abbiamo diritto al riposo»
La cittadinanza di Bagnoli è scesa in piazza ieri sera per protestare contro l'invivibilità del quartiere causata dalla movida notturna

21 maggio 2017



NAPOLI - L'urlo di dolore di Bagnoli. I residenti del quartiere sono scesi in piazza ieri sera per protestare contro la maleducazione della movida. Traffico, parcheggiatori abusivi, vociare e musica a palla sono all'ordine del giorno - anzi, della notte - nell'area di Coroglio. Rientrare a casa e riposare è diventata un'impresa titanica per chi vive a ridosso dell'ex Italsider. Bagnoli, da qualche anno, è diventato il cuore pulsante della movida napoletana. Lungo il litorale di Coroglio sono sorti decine di locali. Alcuni a norma e rispettosi della comunità, come lo storico "Arenile", altri - invece - dediti all'infrazione delle regole della convivenza civile.

Traffico fino a tarda notte

Quasi tutte le sere, dopo le 22,30, il quartiere viene preso d'assalto da decine di giovani in cerca di divertimento. In alcuni casi il traffico dura anche due o tre ore. Le arterie che vanno in tilt sono sempre le stesse: via Diocleziano, via Nuova Bagnoli, via Leonardo Cattolica. Certe sere si blocca anche il cuore di Bagnoli con traffico e parcheggio selvaggio lungo le strade a ridosso di viale Campi Flegrei. Venerdì notte, intorno alle 2,00, l'incrocio tra via Coroglio e via Cattolica era occupato da un enorme ingorgo, provocato da auto posteggiate sui marciapiedi e mancato rispetto delle regole di precedenza. La movida notturna è un business anche per i parcheggiatori abusivi. E le migliaia di automobili da posteggiare non lasciano indifferente la camorra. A giugno dell'anno scorso un pregiudicato fu ucciso a colpi di pistola mentre posteggiava abusivamente le auto a due passi dai locali.

«Servono risposte»

Chi è sceso in piazza ieri sera ha sfilato lungo via Coroglio, chiedendo maggiore attenzione alle istituzioni. Il lassismo delle autorità sconforta chi subisce i soprusi della movida. Chi studia o va a lavoro è costretto a nottate insonni. In inverno è possibile chiudere le finestre ma, con l'avvento dell'estate, la situazione rischia di precipitare. Alla manifestazione hanno preso parte anche i Verdi con  consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, la consigliera della Municipalità, Laura Carcavallo, e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini. «Abbiamo partecipato alla protesta dei residenti dell’area della movida di Bagnoli per dimostrargli la nostra vicinanza e la comprensione delle loro ragioni, ma ora dobbiamo dare risposte concrete a loro e a tutti coloro che vivono nei quartieri dove si tiene la movida», fanno sapere gli esponenti del Sole che ride in una nota.

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