Sabato 21 ottobre 2017 17:41

Garante per l’infanzia: «In Campania oltre 200 casi di abusi su minori. Ci sono zone dove l’incesto è la normalità»




NAPOLI - Maltrattamenti invisibili, violenze sommerse subite tra le mura domestiche, perpetrate da persone che i piccoli conoscono: sono oltre 200 i casi di abusi intrafamiliari subiti dai minori in Campania, secondo una stima che è il risultato del primo studio sull'incesto condotto dal Garante dell'infanzia e dell'adolescenza della Regione Campania, Cesare Romano, in collaborazione con la ricercatrice Ida Romolini e l'Associazione di volontariato "Iuvare". La ricerca, presentata oggi a Napoli, è cominciata nel novembre 2013 ed è proseguita per tutto il 2014. Ha interessato 45 Comuni (il 12% delle amministrazioni locali) e 31 ambiti territoriali (il 60% di tutti gli ambiti). Lo studio si è svolto su due piani: la raccolta qualitativa e quantitativa dei dati attraverso la somministrazione di questionari anonimi. «Abbiamo fatto questa indagine proprio per evidenziare che il fenomeno è abbastanza consistente, è trasversale ed è molto sommerso - ha affermato Romano - La nostra analisi, che è a campione, fatta sugli ambiti territoriali e su alcuni comuni, evidenzia oltre 200 casi. Abbiamo testimonianze dirette e indirette, anche se non compaiono nella ricerca, che ci sono intere zone in cui l'abuso sessuale, l'incesto, è elevato a normalità». «Ci sono quartieri molto critici - continua a spiegare Romano - come il quartiere Salicelle ad Afragola, quello di Madonnelle ad Acerra, come tante zone di Napoli, e non ultimo a Caivano con i fatti che ben conosciamo, dove le violenze e i maltrattamenti sono maggiormente perpetrati. Adesso basta. Vogliamo accendere i riflettori su questo fenomeno e fare qualcosa che sia non solo un approfondimento ma soprattutto prevenzione e contrasto a un fenomeno che va sicuramente combattuto». Dall'indagone è emerso le vittime sono per lo più minori in età preadolescienziale, pari all'80% e, nell'87% dei casi si tratta di bambine tra i 6 e i 10 anni. © Riproduzione riservata