Mercoledi 22 novembre 2017 13:53

Ucciso a San Giovanni a Teduccio per una presunta relazione con la moglie del boss, arrestate 3 persone

21 giugno 2017



NAPOLI - Sono state arrestate tre persone per l'omicidio di Vincenzo Amendola avvenuto nel febbraio 2016. Il ragazzo, scomparso il 5 febbraio 2016 e il cui corpo fu ritrovato il 19 febbraio 2016 seppellito a un metro e mezzo di profondità in un terreno nel quartiere San Giovanni a Teduccio, a Napoli, fu ucciso perché si era sparsa la voce di una sua presunta relazione con la moglie del capoclan.

Secondo quanto emerso dalle indagini l'omicidio è maturato all'interno del clan camorristico Formicola, al quale la vittima era legata da rapporti di frequentazione, e sarebbe stato deciso per "tutelare l'onore" del capoclan, attualmente detenuto. La ricostruzione dei fatti è stata svolta attraverso intercettazioni e le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia che ha partecipato all'omicidio e che ha consentito non solo di trovare il cadavere, ma anche di recuperare l'arma utilizzata per l'omicidio, gettata in mare da una scogliera.

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