Giovedi 19 ottobre 2017 15:53

Vendevano sul mercato nero reperti archeologici rubati: 4 arresti nel casertano




TEANO (CE) - Hanno rubato oltre 170 oggetti di pregiato valore archeologico per rivenderli al mercato illegale. E' quanto scoperto dai carabinieri del comando della stazione di Teano, in provincia di Caserta, i quali stanno procedendo con l'esecuzione di una misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura, nei confronti di quattro persone: 2 agli arresti domiciliari, un obbligo di dimora e un obbligo di presentazione quotidiana in polizia. Secondo quanto accertato, dopo i furti i quattro hanno proceduto alla vendita illegale dei reperti archeologici anche a noti professionisti della zona. Gli oggetti di valore recuperati e sottoposti a sequestro sono di notevole interesse storico appartenenti a varie epoche che vanno dal I-II secolo d.C. al VIII-VI secolo a. C. per un valore di circa € 500mila euro. Nelle abitazioni degli indagati i carabinieri hanno trovato altri 5 oggetti di interesse storico-archeologico. Tutti i reperti sono stati o saranno affidati alla Sovrintendenza per i beni culturali. © Riproduzione riservata