Giovedi 21 settembre 2017 05:25

Omicidio a Pagani. La vittima è una prostituta, arrestato un muratore




SALERNO - Arrestato nella notte dai carabinieri della Tenenza di Pagani (Salerno), con il supporto di quelli del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, un muratore di 36 anni, originario di Vietri sul Mare, ritenuto responsabile dell'omicidio di una prostituta bulgara 37enne. La donna era scomparsa la sera del 12 agosto scorso da via Nazionale di Pagani, dove si prostituiva, dopo essersi allontanata con un cliente a bordo di un'autovettura. In seguito alla denuncia, presentata da una connazionale, e alle attività investigative, il suo cadavere è stato ritrovato il pomeriggio del 19 agosto in una località campestre nei pressi del cimitero di Pagani. Il corpo della sventurata, in avanzato stato di decomposizione, presentava evidenti segni di violenza. Le indagini sono proseguite al fine di individuare l'autovettura del presunto omicida dall'esame dei filmati dei sistemi di videosorveglianza comunale e privati presenti nelle zone della scomparsa e del ritrovamento del cadavere, nonché dalle dichiarazioni rese da alcuni testimoni; documentare la presenza del citato veicolo, una Citroen C2 di colore nero, intestata a un pregiudicato residente a Sant'Antonio Abate, risultato estraneo ai fatti, nei suddetti luoghi in orari compatibili con il delitto. I carabinieri hanno rintracciato la suddetta autovettura a Cava de' Tirreni, identificando l'arrestato quale possessore e utilizzatore della medesima, che è stata sottoposta a sequestro per i successivi accertamenti tecnici da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Salerno. L'uomo è stato bloccato dai militari, i quali hanno eseguito una perquisizione del veicolo, a bordo del quale sono stati rinvenuti diversi profilattici, nonché presso l'abitazione, dove sono stati rinvenuti e sequestrati una pistola artigianale, tre pistole a salve, un giubbotto antiproiettile, 50 cartucce calibro 38 illegittimamente detenute, nonché materiale pornografico in Dvd. Condotto in caserma, il presunto omicida è stato sottoposto a individuazione da parte di due prostitute presenti sul luogo della scomparsa, le quali hanno riconosciuto il predetto come soggetto che ha avuto contatti con la vittima prima della scomparsa. Nel corso della notte, durante l'interrogatorio alla presenza del pubblico ministero e del difensore, sono emersi ulteriori elementi di interesse investigativo. Il fermato è stato condotto in carcere a Salerno, con l'accusa di omicidio volontario aggravato, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono, per chiarire la dinamica e il movente dell'efferato delitto.