Martedi 26 settembre 2017 04:07

Terremoto a Ischia. Diversi feriti ed edifici crollati, una vittima accertata
Una scossa di terremoto di magnitudo 3,6 si è verificata a largo di Ischia. Gravi danni sull'isola: edifici crollati, diverse persone ferite, due persone sono morte. Danneggiato anche il municipio di Casamicciola, una chiesa è crollata. Evacuato l'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Nel frattempo è salpato un traghetto che trasporta rinforzi di polizia e carabinieri.

21 agosto 2017



ISCHIA - Una scossa di terremoto è stata registrata alle ore 20,57 sull'isola d'Ischia. La gente in preda al panico si è riversata in strada. Il sisma si è verificato a largo delle acque di Lacco Ameno. L'epicentro è stato identificato in prossimità della baia di San Montano. Non è chiara la magnitudo e la profondità dell'evento tellurico. La sala sismica dell'Ingv di Roma riferisce di una magnitudo 3,6 (poi corretta a 4,0) e una profondità di dieci chilometri. Per il Csem la magnitudo è 4,3 e la profondità è di soli due chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente in tutti i comuni con crolli e danni gravissimi. Un black out ha interessato la zona di Ischia Porto. Decine di telefonate sono giunte al distaccamento dei vigili del fuoco. Centralini in tilt anche per i vari corpi di polizia municipale e per la protezione civile della Regione Campania. Un traghetto di linea è stato messo a disposizione delle forze dell'ordine per far raggiungere l'isola ai rinforzi di polizia e carabinieri. Altri tre mezzi sono stati forniti dalle compagnie di navigazione per eventuali trasferimenti.


Le prime immagini provenienti da Ischia

Paura in piazza Maio a Casamicciola Terme

Da fonti della Regione si apprende che le squadre dei pompieri impegnate sul fronte degli incendi sono state dirottate in alcune aree dell’isola per accertare eventuali danni. Gravi lesioni a diversi stabili. Anche a Casamicciola Terme dove il palazzo che ospita il municipio risulterebbe danneggiato. Nella zona collinare del comune, in piazza Maio, si è verificato il crollo di una palazzina. Seri danni agli edifici anche lungo la via Borbonica, arteria che connette la parte alta di Casamicciola con Forio d'Ischia. Sarebbe proprio la zona collinare alle pendici del Monte Epomeo, nell'area nord-occidentale dell'isola ad essere la più colpita. Diversi edifici siti nelle frazioni di La Rita, Sentinella, piazza Bagni, Cretaio e Fango risultano seriamente compromessi. Distrutta la Chiesa del Purgatorio, non lontana dalla spiaggia di San Francesco a Forio. Danni anche a Barano e Serrara Fontana.

Una palazzina danneggiata dal terremoto (Vigili del fuoco)

Una vittima accertata, dieci dispersi, venticinque feriti

I dispersi al momento sarebbero dieci, almeno venticinque le persone ferite. C'è una vittima accertata. Una donna ha perso la vita, colpita da calcinacci caduti dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio. Fonti non confermate riferiscono di una seconda persona deceduta. L'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno è stato evacuato a causa di alcune crepe apparse lungo i muri. Solo alcuni pazienti non trasferibili resteranno nella struttura. Proprio a causa della chiusura del nosocomio c'è apprensione per i feriti che, al momento, incontrano diverse difficoltà nel ricevere le prime cure. Per sopperire all'emergenza è stata allestito un presidio di emergenza all'esterno dell'ospedale per prestare i primi soccorsi.

Il traghetto dei soccorsi partito da Napoli (Facebook/Francesco Emilio Borrelli)

Azionata la macchina dei soccorsi

Le istituzioni sono al lavoro per allestire collegamenti ponte che permettano di trasferire sulla terraferma le persone bisognose di assistenza sanitaria. Azionati i trasferimenti  i trasferimenti in eliambulanza ed idroambulanza. Polizia, municipale, carabinieri e vigili del fuoco sono al lavoro per verificare eventuali criticità che possano mettere in pericolo l'incolumità di residenti, turisti e villeggianti. Il campo sportivo di Lacco Ameno è stato aperto per la notte alle famiglie che hanno paura di ritornare nelle proprie abitazioni. Attualmente si scava in località La Rita, a Casamicciola, per salvare tre persone rimaste sotto le macerie. Al momento non è possibile abbandonare l’isola: l’ultimo traghetto per Napoli è partito infatti alle 20.15 mentre l'ultimo l’aliscafo è salpato alle 19.45.

Il comunicato della protezione civile

L'ufficio stampa della protezione civile della Regione Campania ha diffuso un comunicato stampa alle ore 22.26. «È scattato il piano di emergenza sanitario per i soccorsi alla popolazione di Ischia: già disposta unità di crisi del Cardarelli per eventuali necessità di trasporto in eliambulanza. Parte dell'ospedale di Ischia è stato invece evacuato per verifiche strutturali. Sui luoghi interessati dai crolli sono al lavoro squadre di volontari della protezione civile regionale». Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato allertato. Fonti di Palazzo Chigi riferiscono che il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è in contatto continuo con la Protezione Civile e con le istituzioni territoriali campane per seguire gli sviluppi conseguenti al sisma che ha colpito Ischia.


Numeri utili

Per motivi sanitari: 118

Per le altre emergenze:  115

La stessa area del terremoto del 1883

La zona colpita stasera dal sisma a Ischia è la stessa di un famoso terremoto che il 28 luglio 1883 provocò più di 2000 morti e distrusse in particolar modo il comune di Casamicciola. Fra le vittime, anche la famiglia del filosofo Benedetto Croce, allora diciassettenne, che fu estratto vivo dalle macerie.

© Riproduzione riservata