Domenica 19 novembre 2017 17:00

Uccisa dal marito, fiaccolata per Stefania. Il padre: «Pena garantita, ergastolo e gettate le chiavi»
Decine di persone si sono radunate sul sagrato della chiesa di Santa Maria della Provvidenza a rione Don Guanella per abbracciare la famiglia della giovane mamma uccisa dal marito con un colpo di pistola in macchina




NAPOLI – L’intero rione Don Guanella si è stretto ieri sera attorno alla famiglia di Stefania, la giovane mamma di 28 anni residente a Sant’Antimo uccisa dal marito con un colpo di pistola al culmine di una lite in auto, organizzando una fiaccolata nei pressi della chiesa di Santa Maria della Provvidenza.

La fiaccolata sul sagrato della parrocchia si è svolta in un religioso silenzio, tra la commozione dei tanti presenti e il dolore composto della famiglia della donna. «Pena garantita, ergastolo e gettate via le chiavi», chiede con tono sommesso il padre di Stefania, che questa mattina darà l’ultimo saluto a sua figlia.

«Ancora una giovane donna uccisa per mano di chi diceva di amarla – ha dichiarato l’assessore regionale alle Pari opportunità Chiara Marciani, anch’essa presente alla fiaccolata - L’ennesimo intollerabile atto di follia consumato in un rapporto coniugale finito per le troppe violenze subite dalla giovane donna, vittima di femminicidio per mano del suo compagno-carnefice. Ancora una volta violenza, morte e dolore. Ho voluto esprimere di persona, a nome della Giunta regionale e del presidente De Luca, il dolore e rammarico per questa vita stroncata, per questa mamma strappata ai suoi figli. Siamo poi particolarmente vicini al papà della giovane Stefania, che fa parte della grande famiglia dei dipendenti regionali».

© Riproduzione riservata