Giovedi 22 febbraio 2018 23:19

Sciopero dei mezzi pubblici: a Napoli funicolari e metro in servizio. Disagi a Capri
A Napoli si attesta che per la linea 1 della metro un solo agente di stazione ha aderito allo siopero, mentre è al 22% l'adesione tra i 300 autisti dei bus e dei tram dell'Anm. Regolari anche le corse delle tre funicolari




NAPOLI -  Metropolitana e funicolari questa mattina sono in servizio regolarmente a Napoli. Lo sciopero proclamato dall'Usb non sta provocando particolari disagi. La linea 1 della metropolitana registra, secondo quanto comunicato dall'Anm, l'adesione di un solo agente di stazione. Si attesta al 22%, invece, l'adesione tra i 300 autisti dei bus e dei tram dell'Anm. Regolari anche le corse delle tre funicolari.

DISAGI ALL'INTERPORTO DI NOLA - Disagi invece si registrano davanti l'interporto di Nola dove da questa mattina all'alba è in corso una manifestazione organizzata dall'Usb (Unione sindacale di base), dal Si.Cobas e da alcuni centri sociali. La protesta si inserisce nel complesso delle manifestazioni in calendario nell'ambito dello sciopero generale di oggi, proclamato a livello nazionale, dall'Unione sindacale di base.

«Alle persone che si trovavano in tir e auto, bloccati nelle rampe di accesso della struttura dell'interporto, sono state fatte ascoltare - riferisce una nota dell'Usb - le ragioni dei manifestanti che hanno messo in evidenza le criticità presenti nell'hub nolano: enorme numero di ore di straordinario, sabato/domenica lavorativi e turni di notte non pagati come stabilito delle norme contrattuali, uso esasperato di provvedimenti disciplinari contro lavoratrici e lavoratori».

CONSEGUENZE DELLO SCIOPERO INDETTO DALL'USB A CAPRI - Disagi anche sull'isola di Capri a causa dell'adesione massiccia dei dipendenti dell'Atc, società che gestisce autobus e funicolare, allo sciopero generale e sociale indetto per oggi. Secondo quanto riferisce una nota dell'Usb: «L'80% dei lavoratori del trasporto pubblico locale incrociato le braccia per protestare contro le politiche di austerità del governo Renzi, i tagli economici al trasporto pubblico e le cattive condizioni di lavoro all'interno dell'azienda». «Chiediamo al Governo e alla Regione Campania di stanziare le risorse necessarie per garantire un trasporto efficiente, ecosostenibile e di qualità per gli isolani e i milioni di turisti che affollano Capri - ha affermato Rosario Maresca dell'Usb Lavoro Privato - I conducenti dell'Atc, inoltre, sono stanchi di lavorare in un contesto in cui vengono negati i diritti minimi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, trasparenza e pari opportunità nell'organizzazione dei turni e del lavoro, il mancato rispetto del contratto collettivo nazionale e delle normative sui trasporti».

Per concludere, come se non bastasse a paralizzare l'isola, i lavoratori in sciopero e alcuni cittadini, in occasione del 31esimo convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria che si terrà stamattina e domani sull'isola di Capri, hanno effettuato un sit-in di protesta sul porto di Marina Grande esponendo uno striscione contro il Jobs Act  e la precarizzazione del mondo del lavoro.

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