Lunedi 18 dicembre 2017 06:18

Deraglia un treno della Circumflegrea, paura alla stazione Grotta del Sole. Nessun ferito
Circolazione ripristinata sulla tratta Napoli - Quarto, mentre tra Quarto e Licola è stato istituito un servizio sostitutivo navetta

21 novembre 2016



POZZUOLI - Attimi di paura nel pomeriggio su un treno della linea ferroviaria Circumflegrea, deragliato nei pressi della stazione Grotta del Sole, tra i comuni di Quarto e Pozzuoli. Il convoglio, proveniente da Napoli, era diretto a Licola quando per cause ancora da accertare è fuoriuscito dai binari, seminando il panico tra i passeggeri a bordo.

«Ancora un incidente ha coinvolto la Cumana, all'altezza di Monteruscello, dove, per cause ancora tutte da accertare, un vagone è deragliato», è il commento del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e del consigliere metropolitano Paolo Tozzi. «Le cause del deragliamento sono ancora da accertare, ma certo è che gli incidenti in Cumana come in Circumvesuviana stanno diventando una regola e la cosa non è accettabile in un Paese civile» ha incalzato Borrelli, che ha poi aggiunto: «L'eredità ricevuta dalle precedenti Amministrazioni è pesantissima, ma bisogna accelerare i processi di risanamento dell'ente soprattutto per garantire la sicurezza ai lavoratori e ai viaggiatori delle linee gestite dall'Eav».

Sul posto sono intervenuti tecnici e mezzi di soccorso, ma lo svio non ha fortunatamente causato feriti. Gravi disagi invece per i pendolari, con la circolazione ferroviaria che è andata letteralmente in tilt prima di essere ripristinata lungo la tratta Napoli-Quarto. Tra le stazioni di Quarto e Licola è stato invece istituito un servizio navetta sostituvo.

Pochi minuti fa l'Eav ha diramato un comunicato contenente una serie di precisazioni. «Eav vive da anni uno stato di sostanziale abbandono. Sono trent'anni che non arriva un nuovo treno sulla cumana e l'armamento (binari ecc.) riceve da vent'anni solo manutenzione ordinaria per tamponare l'emergenza. Abbiamo varato un programma di manutenzione straordinaria per 8,5 milioni di euro sulle linee flegree che verrà realizzata in due anni , cosi come entro due anni porteremo a compimento il rinnovo del parco treni». «Con delibera 306/2016 - prosegue la nota - viene finanziato, tra gli altri, l’intervento denominato “Armamento rete EAV”, il cui valore programmato è pari ad € 8.500,000,00€. In realtà è già stato trasmesso da parte delle strutture tecniche di EAV all’Ufficio Acquisti per la messa a gara, il progetto esecutivo delle opere per un totale di 15 milioni di euro. I restanti 6,5 milioni sono stati programmati nell’ambito delle risorse Patto per il SUD. Gli interventi in oggetto consistono in due sostanziali categorie di lavori: rinnovo armamento ferroviario con risanamento della massicciata, sostituzione con traverse in CAP e rotaie 60e1r260; sostituzione deviatoi esistenti, ormai obsoleti, con apparecchi di moderna concezione; suddivisione della spesa sarà di circa €/mil. 8,5 sulle linee flegree e di circa €/mil. 6,5 sulle linee vesuviane».

«Stiamo uscendo dallo stato pre-fallimentare con lo sblocco dei fondi da parte del Governo alla Regione per consentire ad EAV di incassare il proprio credito verso la Regione e pagare i fornitori - precisa ancora il comunicato - Annullato il debito pregresso, potremo rilanciare il servizio e gli investimenti. E' stato risolto un nodo (il debito) che si trascinava da anni, presupposto necessario per rilanciare il servizio». «Gli incidenti - conclude L'Eav - statisticamente non risultano incrementati negli ultimi 24 mesi rispetto alla media degli ultimi dieci anni».

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