Sabato 25 novembre 2017 10:26

Ucciso a 18 anni a San Giovanni a Teduccio, giustiziato per un amore proibito. Si vantava di una relazione con la moglie del boss




NAPOLI - E' stato ucciso perchè si vantava di un amore proibito quello con la moglie di un boss in carcere. Questo il retroscena dell'omicidio di V.A., il 18enne scomparso lo scorso 5 febbraio e ritrovato morto, sepolto in un terreno agricolo a San Giovanni a Teduccio. Da qui l'agghiacciante punizione del clan che ha sequestrato il ragazzo, sfruttando la complicità di un suo amico e poi lo ha giustiziato. Dalle indagini condotte dai carabinieri e dalla polizia e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, emerge che il 18enne era un «frequentatore assiduo» della famiglia camorristica che lo ha poi ucciso. © Riproduzione riservata