Mercoledi 20 settembre 2017 13:16

Allerta terrorismo in Italia, arrestato iracheno a Sorrento. L’annuncio di Alfano




NAPOLI - «Questa mattina in esecuzione di un mandato di cattura europeo è stato arrestato un cittadino iracheno noto alle autorità belghe e francesi perchè in contatto con terroristi». Lo ha comunicato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Si tratta di un uomo di 46 anni arrestato dalla Digos della Questura di Napoli nella Penisola Sorrentina in esecuzione di un mandato di cattura europeo per i reati di tentata aggressione, minacce e sequestro di persona. L'uomo, in Costiera, secondo quanto accertato e secondo quanto egli stesso ha riferito agli agenti che lo hanno preso, svolgeva l'attività di mediatore immobiliare. In sostanza affittava o sub affittava abitazioni a turisti. Il 46enne, presunto terrorista per le autorità francesi e belghe, in quanto sarebbe in contatto con l'Isis, è stato condotto nel carcere napoletano di Poggioreale in attesa dell'estradizione. Immediata la reazione di Alfano, che in merito all'attentato di stamane all'aeroporto di Bruxelles, ha fatto un punto sui risultati in materia di sicurezza in Italia. «Dal primo gennaio 2015 a oggi sono state controllate 109.764 persone sospette ed eseguite 2.249 perquisizioni su soggetti ritenuti contigui ad ambienti dell'estremismo religioso. Sono stati controllati 22.139 veicoli e i passeggeri di 241 navi. Sono state tratte in arresto 396 persone e indagate in stato di libertà 653 persone. Sono state eseguite 74 espulsioni per motivi di sicurezza e prevenzione del terrorismo. Tra loro anche 5 imam e dal 2002 a oggi 23 predicatori islamici espulsi. Inoltre, le Digos hanno arrestato 73 persone, 48 delle quali coinvolte in indagini connesse al terrorismo. A queste vanno aggiunte 23 persone arrestate reparti antiterrorismo dei carabinieri. Infine, questa mattina è stato arrestato vicino Napoli un iracheno noto per essere in contatto con dei terroristi». © Riproduzione riservata