Lunedi 25 settembre 2017 11:39

Il delirio di Claudio Bizzozero, sindaco di Cantù: «Napoli fogna infernale»




Una vera e propria bufera ha investito Claudio Bizzozero, sindaco di Cantù, città di 40.000 abitanti in provincia di Como. Commentando la recente visita a Napoli del leader della Lega Nord Matteo Salvini, il primo cittadino ha infatti definito il capoluogo campano sulla sua pagina Facebook «una fogna infernale».

Il post su Fb

«Salvini: "Napoli è casa mia". Fossi stato presente gli avrei semplicemente detto che casa mia è invece Cantù e la Lombardia è la mia terra, mentre Napoli per me resta una fogna infernale (emblema dell'intera itaGlia) dalla quale mi tengo ben lontano - il contenuto del messaggio di Bizzozzero, che in aperta polemica con Salvini non ha lesinato a definirlo un «piccolo insignificante leaderuccio naziunal partenopeo».

«Che un personaggio così insignificante rappresenti Napoli e la fogna italica - si legge ancora - non mi sorprende. I napoletani fanno benissimo a votarlo: è perfetto per loro. Che rappresenti invece noi lombardi ... mi sembra invece una nostra gravissima responsabilità e sorprendente che alcuni fra noi ancora lo votino».

L'assurda replica alle critiche

Sommerso dalle critiche per il contenuto del suo post delirante, il primo cittadino di Cantù non solo non ha fatto marcia indietro ma ha anzi rincarato la dose, sempre a mezzo social: «Napoli si indigna? La verità spesso fa male ma resta la verità e occorre sempre dirla, costi quel che costi. Se avessi scritto che Napoli è una città pulita, civile e ordinata, nella quale non esistono illegalità, né criminalità, né degrado ambientale o sociale, né esistono parassiti, raccomandati, furbetti o approfittatori; se avessi scritto che Napoli è una città modello dalla quale tutti dovrebbero prendere esempio; avrei raccolto migliaia di messaggi di sostegno, ma non avrei detto la verità.  La verità è un'altra. Io l'ho detta e mi sono preso insulti infiniti. Ma qual è il problema di fronte a questa verità oggettiva? Da fastidio l'uso del termine "fogna infernale"? Ne facciamo dunque una questione di termini utilizzati? Di forma? Trovate un altro termine. A me i termini non importano. Io preferisco la sostanza. E la sostanza è evidente. Napoli è una città sporca, inquinata, criminale, mafiosa, corrotta, degradata, clientelare, parassitaria e incivile. Però i napoletani non amano sentirselo dire».

«Napoli città da terzo mondo»

«Preferiscono sostituire la realtà con le descrizioni di pura fantasia (modello "Un posto al sole", telenovela pagata da mamma RAI ossia dai soldi lombardi) oppure preferiscono ricordare i tempi di Franceschiello, oppure ti indicano il mare (inquinato) o il Vesuvio (cementificato) o i loro monumenti simbolo dell'antica civiltà. E come reagiscono allora i Napoletani davanti alla verità messa brutalmente davanti agli occhi di tutti? Non certo come fa chi vuol cambiare le cose (oggettivamente orribili) ma solo insultando chi ricorda loro come sta realmente la situazione - ha proseguito nel suo delirante post Bizzozzero il quale, per avvalorare il suo pensiero, ha corredato il post di immagini della città Napoli risalenti agli anni dell'emergenza rifiuti (alcune palesemente ritoccate, altre di dubbia collocazione) se non addirittura a decenni fa - Non mi intendo di psicologia ma credo che tutto questo si chiami rimozione. Funziona ovunque. Basta viaggiare in una qualunque città del terzo mondo per rendersene conto: nascondono i peccati sotto il tappeto (o per lor meno ci provano) e cercano di mostrare al mondo ed ai turisti solo il buono».

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