Venerdi 24 novembre 2017 15:48

Asse Pascale-Cina: arrivano a Napoli 450 medici oncologi dalla Terra di mezzo
Lo scambio professionale rientra nell'ambito di un accordo firmato a margine di una missione a Pechino e Shangai del direttore generale dell'Istituto dei tumori di Napoli, Attilio Bianchi, che ha guidato una delegazione italiana

22 maggio 2017



NAPOLI - Arriveranno a gruppi di 35-40 medici, 450 in tutto, divisi in tre anni, 160 per ogni anno: oncologi medici, chirurghi, ricercatori, radiologi, radioterapisti, provenienti da ogni parte della Cina. E' quanto prevede l'accordo, che sigla la collaborazione tra il Pascale e la Terra dei ciliegi, firmato lo scorso 1 maggio, a margine di una missione a Pechino e Shangai del direttore generale dell'Istituto dei tumori di Napoli, Attilio Bianchi, che ha guidato una delegazione italiana.

Secondo quanto appreso il primo gruppo di specialisti arriverà a ottobre. Questi affiancheranno gli specialisti del Pascale e si confronteranno su metodologie di lavoro e condivisione di protocolli. Ogni gruppo verrà ospitato per 3 mesi. Poi scatterà il turn over.

Per un maggiore potenziamento nell'ambito medico

L'accordo tra il Pascale e la Cina, il primo nel suo genere, riguarda il potenziamento della cooperazione internazionale in ambito medico, tramite programmi di educazione selettiva e condivisione di esperienze in ambito clinico e di formazione e promozione delle scienze mediche e la ricerca in management sanitario.

Un altro accordo è stato sottoscritto con il Cicams (Cancer institute and hospital chinese academy of medical sciences Peking Union medical college) per sviluppare simposi, conferenze e work shop su argomenti specifici nella prevenzione del cancro nella sua fase iniziale soprattutto per le patologie della cervice uterina e del cancro della mammella. Si sono, infine, sviluppati accordi per lo scambio di studenti nel settore della radioterapia e dell'epidemiologia. «La sostenibilità e la condivisione della conoscenza in oncologia - spiega il direttore generale Attilio Bianchi - sono problemi che toccano i vari sistemi sanitari nazionali, indipendentemente dai modelli. L'internazionalizzazione dell'Istituto Pascale rappresenta uno degli assi portanti di questa visione. Siamo orgogliosi che un'organizzazione governativa cinese abbia individuato il nostro istituto come sede di training per i propri oncologi e questo rappresenta per noi tutti un impegno permanente ad essere all'altezza della fiducia che ci hanno dimostrato».

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