Mercoledi 20 settembre 2017 13:15

Paestum, un ristorante nel cuore del sito archeologico: indagati i vertici del Comune




PAESTUM (Sa) – Un potenziale danno erariale di oltre 700mila euro contestato dalla Corte dei Conti ai vertici del Comune di Capaccio-Paestum e a quelli dell'Ente per le antichità e i monumenti della Provincia di Salerno che gestisce il complesso archeologico di Paestum. Questo l’esito dell’inchiesta “Nettuno” avviata nel 2014 dalla Guardia di Finanza di Agropoli in merito alla gestione di un complesso immobiliare turistico situato all’interno dell’area archeologica. Lo stabile è stato affidato in locazione ad un società operante nel settore della ristorazione denominata “Ristorante Nettuno” con contratto ventennale ad un canone annuo di soli 12mila euro, una cifra del tutto irrisoria rispetto all’enorme valore di pregio dato dalla posizione e dalle dimensioni del complesso con vista diretta sulla Basilica e sul Tempio di Nettuno. Come se ciò non bastasse, le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno rivelato che la struttura ricettizia è stata data in locazione senza alcuna gara ad evidenza pubblica e che una parte dello stabile è stata impiegata come residenza della famiglia che lo gestisce. © Riproduzione riservata