Napoli, rissa in via galileo ferraris: muore rom di 41 anni




NAPOLI - Sono circa le sei del pomeriggio del 20 luglio, quando è scoppiata una rissa nel campo rom in Via Galileo Ferraris, a seguito della quale, il mattino dopo, un uomo di 41 anni ha perso la vita. Come accertato dagli agenti della Polizia Municipale, presenti sul posto per garantire che venga completato il provvedimento di sgombero, l'uomo avrebbe tentato di difendere la figlia di 20 anni da altri due residenti del campo, che avrebbero voluto costringerla a prostituirsi. Le pretese dei due facinorosi, però, sono andate incontro alla resistenza del padre della giovane, che ha avuto la peggio venendo picchiato con violenza. I primi ad intervenire sono stati proprio gli uomini della Municipale che erano in presidio, i quali hanno prestato soccorso all'uomo e lo hanno trasportato al Loreto Mare, dove gli è stata diagnosticata una frattura al braccio destro. I medici hanno, quindi, ingessato l'uomo, che è potuto tornare di nuovo al campo. Il mattino successivo la vittima dell'aggressione si è recata agli uffici della Polizia Municipale per sporgere denuncia, e consentire così di identificare i due aggressori - G.G., 43 anni, e N.C., 44 anni. Uscendo dalla stazione della Polizia, tuttavia, l'uomo ha accusato nuovi e forti dolori all'addome che lo hanno costretto a recarsi di nuovo al Loreto Mare, dove è stato ricoverato per lesioni interne. Purtroppo, però, la vittima di questa tragica storia è deceduta poco dopo. I suoi aggressori dovranno rispondere delle accuse di riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione e lesioni gravissime. ©Riproduzione riservata