Martedi 21 novembre 2017 08:58

Camorra: al processo a Santa Maria Capua Vetere Zagaria si sfoga «Il 41 bis è disumano»




SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - «Le mie condizioni di isolamento sono disumane. Il 41 bis è disumano». E' lo sfogo del boss dei Casalesi, Michele Zagaria, in video-conferenza con il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dal carcere di Milano-Opera dove sta scontando numerosi ergastoli in regime di 41bis. Così Zagaria, che ha chiesto di rendere spontanee le dichiarazioni nell'ambito del processo che si sta celebrando a Santa Maria Capua Vetere in cui alla sbarra c'è l'ex sindaco di Casapesenna, si è lamentato del fatto che il regime di carcere duro gli impedisce di incontrare altre persone. Nello specifico, il regime del 41 bis il boss non incontra altri che i suoi familiari ai quali è consentito di fargli visita una volta al mese dal momento che non si forma il gruppo di socialità con gli altri detenuti di minore pericolosità con il quale potrebbe trascorrere un'ora di aria al giorno. © Riproduzione riservata