Domenica 20 agosto 2017 09:59

Arrestato un 28enne rumeno, partecipò alla violentissima rapina di San Prisco




CASERTA - Arrestato in Francia un 28enne rumeno, ritenuto componente della banda che, il 27 gennaio 2016, fu protagonista di una feroce rapina nell'abitazione di un 41enne di San Prisco, provincia di Caserta, riducendo in fin di vita la vittima e portandogli via alcuni monili in oro e un'auto per un valore di circa 50mila euro. I banditi, dopo aver staccato il contatore della corrente elettrica lasciando la casa al buio, prima immobilizzarono l'uomo legandogli gambe e polsi e gli coprirono la bocca con del nastro isolante e poi lo colpirono ripetutamente al volto utilizzando un tirapugni fino quasi a soffocarlo. Le indagini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di individuare e identificare in il giovane come uno degli autori della rapina. Ne suoi confronti era stato emesso un decreto di fermo per sequestro di persona e rapina pluriaggravata in concorso. Il provvedimento, però, non era stato eseguito perché l'uomo si era reso irreperibile. Nei suoi confronti, il gip di Santa Maria Capua Vetere Ivana Salvatore ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, poi convertita in decreto di latitanza. Successivamente è stato emesso il mandato di arresto europeo. Martedì 20 settembre il giovane è stato arrestato in Francia e condotto davanti al magistrato, al quale la Corte d'Appello di Napoli, tramite il ministero della Giustizia, trasmetterà il mandato di arresto europeo per le valutazioni sull'estradizione in Italia. Il 12 febbraio scorso era stato individuato un primo complice, minorenne, anch'egli di origini rumene, nei cui confronti la procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli aveva emesso un decreto di fermo. Il 20 febbraio era stato, inoltre, individuato un 22enne rumeno, ritenuto il terzo autore della rapina, anch'egli destinatario di un fermo.