Venerdi 22 settembre 2017 08:05

Isis, da giardiniere in Irpinia a miliziano in Siria




AVELLINO - L'Irpinia di nuovo al centro di un caso di foreign fighters. Dopo Maria Giulia Fatima Sergio, la prima italiana partita per la Siria che aveva la madre di Domicella, un'altra persona sarebbe passata per un comune dell'Avellinese, Cervinara, prima di arruolarsi tra le file del sedicente Stato Islamico. Si tratta di un nordafricano che ha fatto il giardiniere in un ristorante della Valle Caudina per tre mesi nel 2014. Lo ha rivelato la dirigente della Digos di Milano, Cristina Villa, che si sta occupando del processo a carico proprio di Giulia Fatima Sergio e di altre tre persone per terrorismo internazionale. Dalle indagini è emerso che il marocchino aveva contattato un'utenza turca, la stessa di un coordinatore del Daesh che avrebbe aiutato anche Fatima e altri a raggiungere la Siria. Dalle intercettazioni è venuto fuori che questa utenza turca ha ricevuto contatti anche da altri Paesi europei. Uno degli intermediari consigliava nelle telefonate di cambiare subito il telefono appena giunti in Turchia e di procurarsene uno obsoleto, non uno smartphone per non essere rintracciati. A occuparsi della vicenda sono le questure di Milano e Avellino e l'Ucigos (Ufficio Centrale per le Investigazioni Generali e le Operazioni Speciali).