Domenica 20 agosto 2017 07:52

Mense scolastiche poco sicure a Napoli. Amendolara: «Meglio portare un panino da casa»




NAPOLI - Mentre si discute animatamente sul diritto di ogni bambino ad avere un'alimentazione sana, ma anche gustosa e controllata, è il vicepresidente della federazione europea per la Sanità animale e la sicurezza sanitaria (Fesass), Vito Amendolara, a provare a fare un po' di chiarezza. Il dirigente dell'organo europeo ammette che effettivamente è riscontrabile un «basso indice di sicurezza alimentare nelle scuole» avallato soprattutto dai «continui controlli e sequestri dei carabinieri dei Nas». È plausibile, perciò, che un bambino sia maggiormente al sicuro, qualora i genitori lo ritengano necessario, se porta da casa un pranzo al sacco, magari cucinato con prodotti salubri e nutrienti, come verdure, formaggi o salumi. Amendolara ha anche detto che questo fattore, unitamente alla costante attenzione da parte dei genitori e, magari, a una revisione degli appalti forniti alle mense pubbliche, rappresentano «il minimo indispensabile che tutori e dirigenti scolastici possono fare». Con alcuni riferimenti alle zone del Napoletano e del Casertano, l'ex-assessore della giunta Caldoro ha anche elencato un po' di numeri: «Nell'anno scolastico appena trascorso, su 2.678 controlli sono stati sequestrati 4.264 chilogrammi di alimenti in cattivo stato di conservazione, alterati in tracciabilità ed etichettatura, chiuse 37 strutture, registrate 122 violazioni di carattere penale.».