Mercoledi 17 ottobre 2018 22:05

Notte di sangue a Napoli: rissa tra stranieri, accoltellato un cittadino extracomunitario
Alla base della rissa ci sarebbe un complimento di troppo rivolto a una ragazza

22 novembre 2016

NAPOLI - E' di un accoltellato e un ferito il bilancio dell'ultima notte di violenza a Napoli: i protagonisti, che sono stati ritrovati dalla Polizia in un lago di sangue nei pressi di Porta Capuana, sono due cittadini stranieri, un africano e uno originario dell'Ucraina. L'episodio si è verificato nella serata di ieri, attorno alle 22, quando alcuni passanti, attirati dalle urla strazianti dei due uomini, hanno fermato una volante del commissariato "Vicaria" di passaggio in zona che è immediatamente intervenuta sul posto. Gli agenti hanno trovato i due a terra tramortiti: il ragazzo di colore, con un filo di voce, è riuscito a raccontare quello che era appena accaduto. I militari hanno così compreso la dinamica dei fatti: l'aggressore era proprio l'ucraino, riverso a terra vicino a lui. Nei suoi pantaloni è stata infatti trovata una lama a scatto di circa 7 centimetri, con cui aveva inferto numerosi e violenti fendenti al volto, al torso, alle spalle e in altre parti del corpo del malcapitato.

VITTIMA E AGGRESSORE IN OSPEDALE - L'extracomunitario africano, di cui non si conoscono le generalità ma che sembra piuttosto giovane d'età, è stato medicato presso il Loreto Mare dove è ricoverato in prognosi riservata. L'ucraino, un 30enne richiedente protezione internazionale, dopo essere stato medicato per alcune contusioni alla testa con una prognosi di 7 giorni all'ospedale San Giovanni Bosco, è stato arrestato per tentato omicidio e al momento è a Poggioreale in attesa della convalida dell'arresto. Secondo la ricostruzione della Polizia, l'ucraino avrebbe accoltellato all'extracomunitario per degli apprezzamenti di troppo che avrebbe rivolto poco prima alla donna che si trovava in sua compagnia.

© Riproduzione riservata