Venerdi 18 agosto 2017 14:35

Omicidio Matarazzo: c’è la svolta, ma il fratello della vittima è irreperibile

22 dicembre 2016



NAPOLI - E' caccia all'uomo. Il Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso nei giorni scorsi un'ordinanza di arresto in carcere nei confronti di Luca Matarazzo, 36 anni, per l'omicidio premeditato e aggravato del fratello, Vittorio Matarazzo, 51 anni, l'ingegnere ucciso con 35 coltellate davanti la sua abitazione, a Napoli, in viale Maria Cristina di Savoia lo scorso 28 novembre.

L’inchiesta sul delitto che ha scosso Chiaia arriva dunque a una svolta: trovate le conferme dei sospetti sul fratello minore della vittima, che aveva con lui da anni un rapporto conflittuale. Luca non è più un uomo libero. Tuttavia si è reso irreperibile in concomitanza con le comparazioni sulle tracce del Dna iniziate lo scorso 9 dicembre.

Nel frattempo, gli agenti della squadra mobile della Questura di Napoli hanno perquisito le abitazioni della famiglia in tutt'Italia, tra l'altro in Sardegna, Abruzzo e Lombardia. Da quanto accertato l'unico indiziato avrebbe lasciato casa durante il ponte dell’Immacolata, cedendo anche ai consigli degli amici che lo hanno spinto a prendersi un po’ di vacanza proprio nel pieno delle indagini condotte dalla Procura di Napoli.

Il provvedimento di arresto è stato chiesto e ottenuto dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso e dai sostituti Luisanna Figliolia e Francesca De Renzis che indagano sulla vicenda.

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